A proposito di conduttori di talk show, Leon Wieseltier scrive che costoro «sono pagati per non retrocedere mai di fronte a ciò che non comprendono, per avere parole anche quando non hanno pensieri». E’ una definizione calzante perché la tv, per sua natura, non conosce la potenza del lutto: altrimenti conoscerebbe il nero, il silenzio. la sospensione. Conosce solo la consolazione, il «parliamone», che è la forma moderna dell’oblio. Così, nel profluvio di chiacchiere, di celebrazioni, di pianti e rimpianti tutto impercettibilmente verrà confuso e dimenticato, anche il terremoto. Nessuno rimedierà alle ingiustizie commesse ma tutti avranno la coscienza salva per aver partecipato o visto in tv il sangue e la polvere dell morte in Abruzzo.
– Aldo Grasso sul forum TeleVisioni
Posted on Tuesday April 7th